Breaking News

Non firmate quel contratto!

sethink / Pixabay

L’associazione si è già attivata per chiedere di NON firmare il contratto e ricorda a tutti l’importanza di non firmare mai nulla al “Ribasso”

Come gestire nuovi contratti del comparto Sanità? Che risposte dare ai colleghi precari o disoccupati? Come lispondere alla ennesima Beffa che si sta consumando a via del Corso (sede ARAN).

In un approfondimento uscito ieri sul Sole 24 della domenica, Gianni Trovati analizzava la possibilità che il rinnovo dei contratti in Pubblica Amministrazione potranno avere vita propria e effettivo inizio prima delle elezioni, portando così a termine il “progetto” del governo di aumentare oltre agli stipendi anche qualche consenso per il centrosinistra non proprio in piena forma finora.

«Sono 2,8 milioni, invece, le persone che lavorano negli altri settori del pubblico impiego: e le trattative che li riguardano entrano nel vivo da domani (oggi)», spiega Trovati facendo riferimento agli aumenti per Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizia e ovviamente anche Scuola e Sanità.

Un indizio

Riguarda il comparto scuola, quello sanità non potrà di certo essere migliore. C’è un aumento medio di base che è lineare, uguale per tutti, e porta a far crescere la retribuzione complessiva del 3,48 per cento. La sua traduzione in euro, quindi, dipende dalla base di partenza: quella più bassa è rappresentata dal personale tecnico delle scuole, che con uno stipendio medio effettivo calcolato dall’Aran a 22.186 euro prospetta un aumento lordo da 59 euro lordi al mese.

Armi spuntate

Come dicevamo, il compartò sanità non spunterà condizioni migliori, sia per vincoli di servizio (di fatto non possiamo scioperare), sia per frammentazione della rappresentanza sindacale (se ne abbiamo una). Fonti certe ci documentano che il contratto all’ARAN sarà il peggiore degli ultimi anni.

Non firmate quel contratto!

Questa volta #noisiamopronti vigilerà e attuerà altre forme di protesta innovative e radicali.

I sindacati non si rendano correi di questo scampio, le responsabilità politiche ricadranno tutte su di loro!

 

Shares