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20 maggio 2018

Governo Infermieri: analisi di un fallimento annunciato


yourschantz / Pixabay

La nostra classe professionale possiede un apparato burocratico, nazionale e locale, inadeguato e inefficiente, con una spiccata vocazione all’autoreferenzialità. Analizziamo insieme le ragioni del fallimento delle Istituzioni Infermieristiche, di governo come di garanzia contrattuale ed il perchè del grande successo transnazionale di #noisiamopronti

La favola è finita, ma non tutti vivranno felici e contenti, si va ad elezioni FNOPI, si va ad elezioni RSU incuranti del grido dei 60.000 infermieri del movimento, non una parola dalla dirigenza, se non in poche selezionate figure e OO.SS, sulla “rivoluzione dell’hashtag”.

In questi sette giorni il nostro #noisiamopronti ha cambiato la politica degli Infermieri più degli ultimi 3 anni di governo. 

Il fatto è che il Movimento ha messo a nudo le strutture anchilosate, le regalie, gli inciuci ma soprattutto sta rendendo visibile a tutta la società civile il malcontento generale che pervade gli infermieri Italiani, cardini della sanità, maltrattati da Istituzioni e mal difesi dalla rappresentanza sindacale .

Il problema della scarsa selezione delle classi dirigenti riguarda tutte le forze politiche.
Ma nel governo degli Infermieri, si sono superati i limiti di guardia da della decenza. In un Paese composto di caste, ‘controcaste’, conventicole, famiglie e famigliole e compagni di merende…

Nessuno al potere è effettivamente in grado di cogliere le possibilità migliori della nuova classe dirigente, la caccia, la scaccia, come se il lavoro di corsia non fosse di per sè migliore garanzia di buon governo, competenza, onestà e freschezza.

Le grandi riforme che ci vengono servite come la panacea di tutti i mali, se non saranno inserite in un quadro etico e civico ben preciso porteranno solamente ad una definitiva ‘caduta’ della nostra professione, alla definitiva deriva utilitaristica e privatistica della nazione dei “singoli al potere“.

Il problema perciò, non può che passare dall’individuazione del nuovo ruolo per i giovani.

Prima si avrà forza voltare pagina, prima si potrà avere un paese civile, #noisiamopronti ad un governo di opposizioni, e non saremo teneri negli anni a venire.

Dimettetevi siete circondati, da onesti…

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