Breaking News

Chissà perchè dobbiamo lavorare (oggi) 42 anni e 10 mesi per 36 ore settimanali,

Chissà perché quando si parla di contratti si guarda tendenzialmente il proprio, quando si insediano i tavoli contrattuali romani ognuno va per la sua strada senza alcuna visione d’insieme,

Chissà perché quando si parla di comparto l’associazione di idee, e non solo, porta a pensare a tagli, briciole, sostenibilità economica del Paese… chissà!

Chissà perché il pubblico dipendente viene “liquidato” o meglio le/gli viene corrisposto un “trattamento di fine rapporto” (che evoca altri tipi di compensi).

Chissà perché al pubblico dipendente i suoi soldi le/gli vengono “corrisposti (ritornati) dopo due anni ed il saldo il terzo anno dalla fine del “rapporto”,

Chissà perché solo i medici SAI sono “operosi” mentre tutti gli altri no,

Chissà perchè dobbiamo lavorare (oggi) 42 anni e 10 mesi per 36 ore settimanali,

Chissà perché molti fanno turni, notti, guardie, reperibilità ecc. e alla fine contano meno, molto meno di una medico SAI che ha fatto solo ambulatorio e gli ultimi 7 anni e 3 mesi ha lavorato 8 ore la settimana…

Chissà forse c’è bisogno che #noisiamopronti cominci a guardarsi attorno ed a far emergere le contraddizioni che penalizzano i “soliti noti” e premiano gli altri “soliti noti”.

Chissà se è il caso di guardare dentro anche alla medicina convenzionata: MMG/PLS e continuità assistenziale di cui stanno discutendo l’atto di indiirizzo per il rinnovo dell’accordo (tavolo SISAC).

Chissà …

 

Luigino Schiavon (quello povero)

Venezia

 

Creative Commons License
Chissà perchè dobbiamo lavorare (oggi) 42 anni e 10 mesi per 36 ore settimanali, is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 4.0 International

Shares