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25 maggio 2018

E’ successo davvero. La passione è il motore che anima il #nosiamopronti


Gli ambasciatori campani arrivano a Roma per l’incontro nazionale (3 febbraio 2018)

E’ successo davvero.
Ieri mattina (3 febbraio 2018, ndr), in viaggio con Giustino per partecipare all’incontro con gli Ambasciatori del Noisimaopronti, ho potuto conoscere di persona due nuovi giovani colleghi, Roberta e Antonio. Persone vere, sincere e mosse dalla voglia di partecipare al rinnovamento e tanta fiducia nel futuro, tant’è che non si sono accontentati della minestrina calda e sicura a cui potevano facilmente arrivare.
E poi, incredibile a dirlo e anche a immaginarlo, in sala sono capitato accanto ad alcune colleghe a cui ho chiesto, da quale ospedale venissero. La risposta è stata: “Ospedale di Sassari”.
Ospedale di Sassari?? Sardegna? E come siete venute… Cioè, fatemi capire…
– Abbiamo preso un volo e siamo venute qui.
– Tutto a carico vostro?
– Certo, non abbiamo finanziatori
– E quanti siete?
– Siamo almeno in sei
– Ma davvero?
– Certo, e non siamo solo infermiere, con noi ci sono anche dei TSRM
– Incredibile…
Ecco, pressapoco, questo è stato il breve dialogo che ci siamo scambiati.

Grande sono stati lo stupore, l’emozione e la gioia nel prendere consapevolezza che solo la PASSIONE può essere il MOTORE che anima questo gruppo di persone

Tutte distanti e diverse per formazione, territorio, esperienze e aspettative ma unite dallo stesso entusiasmo.
Consapevoli di partecipare ad un evento che potrà modificare il futuro di chi si riconosce dentro una famiglia professionale il cui intento è quello di vedersi riconosciuti, non più a chiacchiere, condizioni di lavoro e impegno professionale adeguati alla proprie capacità e competenze.

E infine, ma non in ultimo, voglio qui testimoniare la mia profonda e disinteressata stima per coloro che hanno reso possibile tutta questa bellezza.
A loro va il mio più sincero ringraziamento con la stessa convinzione che, altri “personaggetti” di inesistente spessore, non potranno fare altro che continuare a rovistare nei cassonetti dei rifiuti altrui, inventarsi “storie e fattarielli”, restando sempre e soltanto degli “inutili miserabili”.

Gaetano Liotta

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