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Sono un cattivo infermiere, o forse no. Sono un infermiere, un uomo, una persona!

Sono un cattivo infermiere perché detesto lasciare i miei bambini a casa per andare al lavoro, e quando ci vado penso spesso a loro.
Sono un cattivo infermiere perché quando mi sveglio presto per fare il turno di mattina, arrivo al lavoro che sembro uno zombie e se non bevo un caffè non mi esce nemmeno un sorriso.
Sono un cattivo infermiere perché alla quinta volta che un paziente o un familiare mi chiedono la stessa cosa vorrei farli sparire con una magia!
Sono un cattivo infermiere perché predico bene l’importanza di una corretta alimentazione e dico di non fumare, ma una volta fuori dal lavoro fumo e mangio Mcdonald al volo per fare prima.
Sono un cattivo infermiere perché devo sorridere anche quando proprio non mi va.
Sono un cattivo infermiere perché non sempre riesco ad essere comprensivo e paziente con colleghi e pazienti.
Sono un cattivo infermiere perché quando devo fare un prelievo e mi dicono “guarda che è difficile” vorrei “bucarlo” cento volte senza riuscire a prendere la vena.
Sono un cattivo infermiere capita che alzo la voce o rispondo in maniera sgarbata quando non si rivolgono a me con educazione.
Sono un cattivo infermiere perché capita che dimentico qualche cosa di poco importante se poi ho altri 10-12 pazienti che stanno male da seguire.
Non so se a voi siano mai capitate queste cose…. E forse ce ne sarebbero altre da raccontare…. La verità è che nessuno al di fuori conosce la verità….
Sono un cattivo infermiere ma non un infermiere cattivo!
Perché mi basta un bacio di mia moglie e dei miei bambini per iniziare bene un turno di lavoro!
Perché al mattino e durante ogni turno faccio il possibile per essere presentabile e professionale!
Perché se mi domandano una cosa 200 volte mi scuso sempre e cerco di fare quello che mi hanno chiesto anche se ho altre mille cose da fare!
Perché anche quando le cose vanno male cerco di portare un sorriso mettendo tutto me stesso per far star meglio il paziente!
Perché se non riesco a fare qualcosa come un semplice prelievo, con umiltà chiedo scusa e chiedo aiuto ad un collega!
Perché cerco sempre di mantenere la calma e mettere pace quando i toni si alzano!
Perché mi prendo cura di persone che non conosco, perché le pulisco quando sono sporche, perché le aiuto quando sono in difficoltà!
Perché devo essere lucido e concentrato quando c’è tantissimo lavoro da fare anche se sono stanco dopo una giornata o una notte non sono riuscito a riposare bene!
Sono un cattivo infermiere, o forse no…. Sono un infermiere, un uomo, una persona!
Far andare d’accordo queste tre cose non è facile e tante volte non si è capito che sono tutte e tre!
Ma il mio lavoro mi piace e lo faccio con passione anche se mi pagano poco e mi prendo tante parole e molti rischi!
Se questo vi pare poco…. beh…. provate a fare l’infermiere!

Luca Alberti

Source fb/#Noisiamopronti

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