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26 maggio 2018

“Varicella Party”. La nuova frontiera dell’ignoranza


“Domani Varicella Party per chi lo desidera. Vi aspettiamo alla casa di Milano!”.

L’invito, lanciato in un post su Facebook da una mamma milanese no vax, fa il giro del web e suscita l’immediata reazione dell’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, che bolla come “irresponsabile” l’iniziativa e auspica l’intervento delle autorità competenti.

“La varicella, così come il morbillo, è una malattia esantematica che può avere delle gravissime conseguenze – dichiara l’assessore – Per questo è stata inserita tra quelle per le quali il vaccino è obbligatorio a partire dai nati 2017 e per questo chiunque diffonda la possibilità di epidemia è perseguibile penalmente. Ecco perché giudico assolutamente da irresponsabili iniziative come i cosiddetti ‘Varicella o Morbillo Party’ e mi auguro che le autorità preposte pongano in essere tutte le misure necessarie per punire chi li organizza”.

Il post è stato pubblicato lunedì scorso e sembra rimandare alla pratica di mettere a contatto i bambini con altri ammalati per farli contagiare. “Spero che nessuno sia stato così incosciente da portare il proprio figlio – ha aggiunto Gallera – Questi antichi metodi sono anacronistici, perché fortunatamente ora esistono i vaccini che i nostri centri offrono a tutti gratuitamente. Nel 2017 per tutta la Lombardia per la prima coorte di chiamata attiva (nati 2016) abbiamo vaccinato 41.101 bambini su 83.013, pari al 49,51%”.

Fonte Adnkronos

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