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25 giugno 2018

Lunedi l’Aran incontra i sindacati. A Voi le sorti della nostra crescita


Lunedì prossimo, l’Aran incontra i sindacati per la sottoscrizione del Contratto di lavoro del comparto sanità.
Da gennaio, da quando il Movimento noisiamopronti ha deciso di intervenire chiedendo il riconoscimento delle competenze specialistiche, abbiamo assistito ad un balletto di posizioni che ricorderemo per molti anni.
Difficile il quadro generale. Impossibile capire i dettagli.

Del contratto si è discusso solo sull’aumento, per quanto irrisorio, della componente tabellare. Ovvero dell’aumento dello stipendio base.

Nessun riferimento all’impianto del sistema premiante che, utilizzato in modo diverso, potrebbe riconoscere economicamente la crescita professionale.
Oggi, questi soldi vengono distribuiti a pioggia oppure si perdono in progetti e premi per pochi.

Abbiamo assistito con stupore ad una vivace discussione sullo straordinario e sul tempo che si impiega per cambiarsi la divisa. Come nelle fabbriche.

Nessuna discussione, invece, su quanto hanno chiesto 65 mila persone accogliendo la petizione del #noisiamopronti inviata poi all’Aran durante il mese di gennaio: riconoscimento delle competenze perfezionate (maturate dall’esperienza), esperte e specialistiche (frutto di esperienza e studi specialistici), formazione e aggiornamento in orario di lavoro e rimozione del vincolo di esclusività.

Nella bozza di contratto, abbiamo analizzato con attenzione l’articolo 12.

L’impegno è quello di insediare in tempi stretti una commissione paritetica che deve rivedere il sistema di classificazione del personale superando l’attuale sistema (A/B/C/D/Ds) a favore di un riconoscimento delle competenze maturate. Compreso il riconoscimento economico.
Tante le riflessioni. Tante le criticità. Prima tra tutte il dover gestire un comparto che mette insieme mestieri e professioni.

Trattare tutti allo stesso modo, scriveva Aristotele, non fa altro che alimentare le differenze.

E forse la discussione dovrà incentrarsi proprio su questo: creare un’area contrattuale per le professioni sanitarie.
Aspetteremo i prossimi giorni. Diremo la nostra.

E giudicheremo il Vostro operato.

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