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27 Maggio. Silvestro: “Il ragionamento sulle competenze è sparito dal radar professionale ormai da tempo”

La sala del Consiglio Comunale della Città di San Lazzaro di Savena, domenica 27 Maggio scorso è stata pacificamente occupata dagli infermieri e dagli altri professionisti sanitari del movimento #noisiamopronti (LEGGI).

Sono operatori sanitari che nel corso degli ultimi due decenni hanno sostenuto studi complessi, introiettato conoscenze, capacita, abilita e competenze esperte, evolute e specialistiche che non hanno paragoni con altri ambiti disciplinari, dimostrando “sul campo” di saper ben agire nelle relazioni, nell’educazione sanitaria, nell’erogazione di prestazioni tecnico operative di alta complessità e scientificità, nella pianificazione di processi, percorsi e nella gestione dei più diversificati modelli organizzativi.

Il Seminario dal titolo “Competenze specialistiche: quale sviluppo professionale, organizzativo e contrattuale?” ha avuto l’obiettivo di analizzare i diversi ambiti di crescita e di sviluppo delle competenze degli infermieri e delle Professioni sanitarie, di approfondire i modelli organizzativi capaci di valorizzare e sostenere la crescita professionale e di discutere sulla bozza di CCNL del Comparto Sanità e delle ricadute in termini di sviluppo professionale.

Annalisa Silvestro, Senatrice della Repubblica e già Presidente della Federazione Nazionale infermieri, ha illustrato il modello delle competenze perfezionate, esperte e specialistiche elaborato dalla FNC IPASVI, ora FNOPI, nell’anno 2015. E lancia un monito:

Il ragionamento sulle competenze è sparito dal radar professionale ormai da tempo. Questo succede nel momento in cui vi sarebbe più bisogno di proporre un modello chiaro sul tavolo che si sta aprendo nella contrattazione della sanità pubblica.

Il tema del riconoscimento delle competenze in nefrologia e dialisi è stato un altro aspetto di analisi durante il seminario. Marisa Pegoraro, Presidente Società Infermieri Area Nefrologica (SIAN) ha illustrato come le competenze avanzate e specialistiche degli infermieri siano determinanti sugli outcome di salute degli assistiti nefropatici.

Territorio e presa in carico domiciliare. Maria Cristina Pirazzini, Responsabile organizzativo-assistenziale della Casa della Salute e dell’assistenza Territoriale dell’Ausl di Bologna ha approfondito il nuovo ed innovativo modello della Regione Emilia-Romagna che trova, proprio nelle figure dell’assistenza, il necessario coordinamento capace di far ruotare i professionisti attorno alle esigenze dei cittadini con approccio multiprofessionale.

Competenze trasversali: l’infermiere legale e forense. Mara Pavan, Presidente Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi ha ribadito la necessità dell’espansione del ruolo di Consulente Tecnico dei tribunali per i professionisti sanitari, indispensabile alla piena applicazione della Legge Gelli sulla responsabilità professionale.

Guglielmo Imbriaco e Alessando Monesi, Infermieri specialisti di Terapia Intensiva dell’Ausl di Bologna, hanno illustrato le tendenze attuali dell’ambito intensivologico: dopo aver incentrato l’attenzione per lunghi anni sullo sviluppo delle competenze tecnico-professionali, oggi si assiste a una grande crescita dell’attenzione alla persona e alla medical humanities, veicolate in particolar  modo dall’apertura delle politiche di visita alle persone ricoverate.  Durante il pomeriggio, poi, Imbriaco e Monesi con molti altri colleghi della Terapia Intensiva e il supporto della Croce Rossa Italiana di Bologna, hanno allestito una vera e propria postazione intensivologica all’aperto, per illustrare a grandi e piccini tecniche e manovre salvavita.

La diretta streaming del Seminario:

Gli Ambulatori a gestione infermieristica. Roberta Ravaldi, Coordinatore Infermieristico, specialista Wound Care e Stomaterapia, ha illustrato l’ambito specialistico e le competenze attuate nell’ambulatorio infermieristico nella cura delle lesioni cutanee.

La Ricerca Infermeristica. Cristiana Forni, Responsabile Centro di Ricerca Professioni Sanitarie, Istituto Ortopedico Rizzoli, ha chiarito come sia importante che l’agire professionale sia basato sui risultati delle prove di efficacia e ha presentato un interessante lavoro di ricerca relativo alla medicazione dei cateteri vascolari periferici.

Gennaro Maisto, Infermiere di Bologna con recente formazione base e magistrale, ha stimolato i presenti sulle aspettative degli infermieri ad inizio carriera e su ciò che si aspettano dal movimento #noisiamopronti e, più vastamente, dai colleghi perfezionati e specialisti.

Le altre Professioni Sanitarie. Gerarda Izzo, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica di Milano ed Ambasciatrice del Movimento #NSP  ha fatto comprendere ai presenti come l’ambito specialistico sia importante per la professione a cui appartiene, evidenziando la partecipazione delle altre professioni sanitarie all’interno del movimento. 

Aspetti contrattuali. Matteo Manici, Infermiere specialista di Terapia Intensiva di Parma, ha illustrato, in chiusura del pomeriggio, il contenuto dell’articolo 12 del nuovo CCNL sanità pubblica che di fatto apre, con la riclassificazione del personale, al possibile riconosceìimento delle competenze specialistiche. Una nuova grande sfida per #noisiamopronti.

A San Lazzaro di Savena (Bo) la Giornata degli Infermieri e delle competenze

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