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ESPNIC, la più grande società pediatrica europea: “Rinforzare la diffusione delle vaccinazioni”

Non si arresta il dibattito sui vaccini e sull’obbligatorietà dei programmi vaccinali per i bambini in età scolare.

Dal Parlamento arriva intanto la prima deroga alla necessità di produrre la certificazione vaccinale per i bimbi in età scolare. Il Ministro della Salute Grillo, per giustificare la scelta commenta sul suo profilo Facebook: “Garantiremo a tutti i bambini immunodepressi, quelli che non possono scegliere se vaccinarsi o meno, l’adeguata collocazione in classi in cui è assicurata la copertura vaccinale”.

A sostegno dei programmi vaccinali anche il Movimento #Noisiamopronti ha lanciato ieri un appello ai Presidenti ed agli Assessori alla Salute delle Regioni (LEGGI)

Oggi è la società europea di pediatria neonatale, European Society of Paediatric Neonatal Intensive Care (ESPNIC) ad intervenire con un duro comunicato.

Non esiste una malattia per cui le moderne tecniche di terapia intensiva possano assicurare il 100% di sopravvivenza o di sopravvivenza senza sequele. Questa è la ragione per cui vaccinazioni efficaci sono così importanti”

“Come noto, Espnic – la più grande società pediatrica scientifica europea per numero di iscritti – si occupa specificamente dell’assistenza di bambini estremamente malati, che richiedono una assistenza delle funzioni vitali particolarmente complessa al fine di sopravvivere a condizioni a prognosi infausta. Molte delle malattie prevenute dalle vaccinazioni fanno parte di questo genere di condizioni, e possono mettere in estremo pericolo la vita di un bambino”.

Si legge in una nota diffusa dalla Società Europea di Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale (ESPNIC) intervenuta in merito alla discussione circa le vaccinazioni pediatriche attualmente in corso in Italia.

Tra queste malattie ricordiamo, tra le altre, meningite, setticemia, poliomelite, morbillo, epiglottidite che possono uccidere i bambini nonostante l’assistenza offerta loro in reparti di terapia intensiva- prosegue il comunicato- Non esiste una malattia per cui le moderne tecniche di terapia intensiva possano assicurare il 100% di sopravvivenza o di sopravvivenza senza sequele. Questa è la ragione per cui vaccinazioni efficaci sono così importanti. Inoltre, malattie gravissime che richiedano ricovero in reparti di terapia intensiva sono molte costose in termini di risorse umane e tecniche; tali risorse sono sempre piuttosto limitate e difficilmente possono far fronte a epidemie”.

“Questo genere di ricoveri non è neanche senza rischi ed è spesso associato ad altre complicazioni legate alla natura invasiva delle procedure di terapia intensiva. Inoltre, sono estremamente stressanti per genitori e familiari di bambini ricoverati. Pertanto, ci preme sottolineare che il modo migliore per prevenire queste malattie a prognosi infausta è rappresentato da vaccinazioni efficaci e sicure- aggiunge Espnic- Sottolineiamo che la disponibilità delle moderne tecniche di terapia intensiva non e’ la risposta a queste malattie, non può e non prenderà mai il posto della prevenzione efficacemente ottenuta tramite le vaccinazioni. In ogni caso, la prevenzione di queste malattie è il miglior risultato ed e’ stato ottenuto molto efficacemente solo attraverso l’uso largamente diffuso dei vaccini della popolazione”.

“Le vaccinazioni sono state una pietra miliare della medicina pediatrica- precisano dalla Società scientifica pediatrica europea- I loro benefici oltrepassano enormemente ogni possibile effetto secondario e questo è largamente confermato da anni di studi di alta qualità che confermano la sicurezza dei vaccini. Non c’è nessun dubbio e nessuna divisione nella comunità scientifica su questo tema e non esiste nessuna ragione razionale o scientificamente valida per non vaccinare un bambino”.

“Non esistono esami pre-vaccinali, né controlli ulteriori da fare, né ragioni scientificamente valide per effettuare le vaccinazioni in modi, associazioni o tempi diversi da quelli ufficialmente raccomandati- conclude la nota- Ci auspichiamo che vengano attuate al più presto tutte le misure per rinforzare la diffusione delle vaccinazioni e quindi prevendite il ricorso alla terapia intensiva per i bambini colpiti da malattie a prognosi infausta che sono oggigiorno efficacemente prevenibili dalle vaccinazioni stesse”.

 

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