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L’Infermiere Legale e Forense. Intervista a Mara Pavan, presidente Apsilef

Secondo  la Carta dei Valori #noisiamopronti,  ” Il Movimento si impegna per un riconoscimento valoriale, sociale e contrattuale dei professionisti sanitari specialisti, in linea con la realtà Europea, le leggi dello Stato e il Codice Deontologico degli infermieri e delle altre professioni sanitarie. “

Tra gli obbiettivi  del Movimento vi è il confronto e la collaborazione con singole persone e/o associazioni al fine di diffondere la cultura sanitaria e valorizzare le competenze specialistiche degli esercenti le professioni sanitarie. Ecco l’intervista svolta dal Movimento alla Presidente dell’Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi, Mara Pavan.

 

 

Chi è Mara Pavan?

Mara Pavan è Professionista Infermiera con una profonda passione per la materia giuridica, infatti dopo l’acquisizione del titolo di master specialistico in Infermieristica Legale e Forense, svolge attività di consulenza  in materia sanitaria giuridica per associazioni, enti, sindacati, studi legali, oltre ad essere CTU per il Tribunale.

 

Cos’è APSILEF?

APSILEF- Associazione Professioni Sanitarie Italiane Legali e Forensi è un’associazione di promozione sociale, indipendente, apolitica, apartitica, asindacale, aconfessionale, che rifiuta limitazioni con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura in relazione all’ammissione degli associati. Nasce nell’aprile 2016 grazie all’unione di molti professionisti sanitari in possesso del master specialistico nell’area sanitaria legale e forense che con passione hanno gettato le basi e iniziato ad attivarsi per diffondere le competenze in materia giuridica.

Ad oggi, sono molti i profili professionali che fanno parte di APSILEF: Infermieri, Ostetriche, TSRM, Fisioterapisti, Osteopati, TSLB, tutti in possesso del master specialistico con l’obiettivo di unirsi per mettere in pratica e promuovere una nuova professione, quella del Professionista Sanitario Legale e Forense.

Gli scopi principali dell’Associazione sono:

  • tenuta del registro di tutti i professionisti sanitari italiani in possesso della specializzazione nella materia legale e forense;
  • promuovere e coadiuvare apertura albo specifico per le professioni sanitarie legali e forensi presso i tribunali;
  • fare da garante presso enti e/o istituzioni delle competenze dei soci ordinari iscritti al registro delle Professioni Sanitarie Legali e Forensi;
  • svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della liberta e dignità degli associati e, in particolare promuovere e tutelare la cultura legale e forense di tutte le professioni sanitarie italiane in ambito professionale, scientifico, socio‐sanitario e legislativo;
  • rappresentare e sostenere i professionisti sanitari legali e forensi presso enti, istituzioni e altre associazioni italiane e/o estere;
  • fornire consulenza in ambito sanitario legale e forense.

 Di cosa si occupa l’infermiere forense?

L’Infermiere Legale e Forense, mette in atto le sue competenze specialistiche in vari settori, che sono sempre in continua evoluzione. Di seguito si riporta un breve riassunto dei vari contesti in cui opera:
  • L’ambito legale, in collaborazione col medico legale, anche come consulente dei Tribunali per le problematiche infermieristiche;
  • la gestione del rischio clinico, per le abilità specifiche, per la stesura di progetti e la consulenza nella progettazione di cartelle infermieristiche;
  • fornire prestazioni competenti, nella specifica area disciplinare, con orientamento ai vari settori di applicazione forense dell’attività infermieristica, ivi comprese le attività di collaborazione su richiesta e/o indicazione dell’Autorità Giudiziaria, anche in qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio;
  • collaborare con sindacati, studi legali ed altri istituti per fornire assistenza sindacale e legale ai professionisti sanitari ed altre figure addette all’assistenza;
  • fornire consulenza sulle specifiche tematiche nel caso di contenziosi e procedimenti di varia natura;
  • partecipare come membro effettivo agli incontri di audit clinico per quanto di competenza;
  • operare efficacemente, sulla base della specifica conoscenza – competenza tecnico-professionale nell’area etico – deontologica, giuridico – forense e medico – legale;
  • effettuare attività di formazione, consulenza e ricerca nello specifico ambito infermieristico;
  • consulenza per la sicurezza sul lavoro;
  • l’assistenza e gestione delle vittime di stupro o violenze sessuali, analogamente a quanto succede, nei paesi anglosassoni, dove la vittima viene seguita nel suo percorso psicologico, psichiatrico, ostetrico, peritale e giudiziale dall’infermiere responsabile dell’equipe;
  • creare percorsi propri ed integrati per l’assistenza ai minori vittime di abusi;
  • creare percorsi propri e collaborare a livello multidisciplinare con altre figure professionali nel campo delle dipendenze (gioco, alcool, droghe, ecc), in cooperazione con i medici, servizi istituzionalmente preposti, scuole, ecc.

 

 La strada per il riconoscimento dell’infermiere forense. In salita?

Sicuramente sia come Associazione che come singoli associati, ci stiamo attivando moltissimo per il riconoscimento di questa figura specialistica e siamo orgogliosi di vedere anche risultati soddisfacenti. Questo è riferito non solo per i Professionisti Infermieri, ma anche altre Professioni Sanitarie che, in possesso del titolo specialistico, si adoperano nei singoli contesti per divulgare la materia e metterla in atto.

Ovviamente, riteniamo doveroso il sostegno dei nostri Ordini Professionali, sia a livello nazionale che locale. Sono loro che  devono presenziare anche ai tavoli “politici”, collaborare e condividere obiettivi comuni per ottenere il riconoscimento di tutte le specialistiche e competenze dei propri Professionisti. Solo così, finalmente saremo in salita.

APSILEF collabora attivamente in ogni contesto per il raggiungimento di tutto questo nell’interesse dei propri associati; allo stesso modo, anche gli Ordini devono attivarsi per il raggiungimento di obiettivi che non sono solo ambiziosi, bensì garantiscono il rispetto per il proprio profilo professionale.

 

Perché sostiene NSP?

Perché i nostri fini sono comuni; siamo tutti Professionisti Sanitari con il grande e profondo intento di far riconoscere le nostre competenze specialistiche senza divisione alcuna. Questo è lo spirito giusto, quello di collaborazione e condivisione che porta alla crescita di tutti. E se siamo uniti, allora possiamo puntare i piedi e chiedere a gran voce ciò che ci spetta da tempo, troppo tempo.

Grazie di tutto.

MARA  PAVAN

 

In occasione di uno scambio culturale in merito alle tematiche legate all’infermieristica  legale e forense, la Presidente Mara Pavan invita #noisiamopronti al II Congresso Nazionale APSILEF che si svolgerà a Bologna nei giorni 19, 20 ottobre 2018 (LINK).

 

 

 

 

 

 

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