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“Sono sceso dalla macchina e sono andato a dare una mano”

Terrore a Genova per il parziale crollo stamani intorno alle 11.15 di Ponte Morandi, il viadotto sull’autostrada A10 che attraversa la Val Polcevera. “Al momento il bilancio” delle vittime “è già molto elevato – ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sul luogo del disastro – 22 decessi, 16 feriti di cui 9 in codice rosso, ma purtroppo, da quello che ho potuto constatare, devo temere che ci possa essere qualche vittima ulteriore rispetto al bilancio sin qui accertato”. Tra le vittime anche un bambino.

DUILIO BAROLI è Infermiere di PS dell’ospedale Galliera di Genova, con un master in Infermieristica Forense e uno in coordinamento.

Duilio era presente sull’accaduto dall’inizio, si è fermato per prestare soccorso.

“Vedi disastri alla televisione e mai penseresti che potrebbero toccarti da vicino. Beh, oggi è successo. La Superba è rimasta sconvolta dal crollo di un viadotto autostradale, decine di auto e parecchi autoarticolati hanno fatto un volo di decine di metri per finire sulla strada sottostante. Ed ero li, in coda, incredulo quando ho capito cosa fosse successo. In poco tempo la macchina dei soccorsi si è messa in moto, sono sceso dalla macchina, mi sono identificato ad un vigile e sono andato a dare una mano, per quanto fosse possibile. Vedere portar via persone vive da sotto le macerie non ha prezzo, veder coprire le carcasse delle auto con lenzuola bianche è un colpo al cuore. Dopo due ore sotto la pioggia incessante sono tornato a casa, quel che potevo fare l’ho fatto… Ogni volta che chiudo gli occhi rivivo quelle scene. L’ho raccontata tutto il pomeriggio… Ai miei famigliari, ai miei vicini e agli amici che chiedevano info… non ho trattenuto nulla dentro, non mi avrebbe fatto bene… le immagini andranno a sbiadirsi col tempo, si ripresenteranno ogni 14 agosto per il resto della mia vita ma alla fine saranno solo un triste ricordo.
La Superba si rialzerà e noi con Lei.”

DUILIO BAROLI, ambasciatore #NSP GENOVA

#noisiamopronti esprime solidarietà per le vittime della strage del crollo del ponte  Morandi, ed abbraccia i tutti i professionisti sanitari, sempre in prima linea! Ringrazia le squadre delle forze dell’ordine, civili e vigili del fuoco, i cordinatori della maxi-emergenza, i volontari.

 

 

 


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