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Vaccini, Di Maio: inizio anno scolastico con legge Lorenzin, necessarie le certificazioni

Il Vicepremier e Ministro del lavoro, Luigi Di Maio, è intervenuto sulla questione vaccini dopo una settimana di polemiche.

Una settimana di notizie e smentite

Ricapitoliamo i fatti della settimana scorsa.

Martedì la Commissione Salute e poi il Senato proroga la presentazione dei certificati vaccinali per i bambini in età scolare.

Mercoledi il Ministro della Salute dice che introdurranno l’obbligo flessibile.

Ne consegue il deposito, ad opera della maggioranza di un disegno di Legge per l’obbligo di vaccinazioni ma solo in caso di emergenze sanitarie. In 7 articoli, detta le disposizioni sul cosiddetto ‘obbligo flessibile’.

Giovedì il Premier evidenzia di aver vaccinato i figli e che l’obbligo non tocca.

Venerdi, per il Ministro degli interni, dieci vaccini sono dannosi. Non è dato sapere il motivo.

Un via vai di notizie che non fanno altro che indebolire i programmi vaccinali. 

#Noisiamopronti scrive ai Presidenti delle Regioni

A sostegno dei programmi vaccinali il Movimento #Noisiamopronti ha lanciato un appello ai Presidenti ed agli Assessori alla Salute delle Regioni.

Vaccini, #Noisiamopronti scrive ai Presidenti delle Regioni

Le mamme di IoVaccino lanciano una raccolta firme

Nella petizione che vi invitiamo a firmare ed a condividere, è espressa una lettera di un gruppo di mamme di bambini immunosoppressi ed una volta firmata, sarà inviata a tutti i parlamentari per evitare che gli emendamenti proposti al Decreto Milleproroghe rendano inutile la legge attualmente in vigore: LINK

Circolare Miur-Ministero della Salute

La circolare Miur-Ministero della Salute, diversamente da quanto disposto dalla legge n. 119/2017 (la Lorenzin), prevede che, per l’a.s. 2018/19, è sufficiente, per l’ammissione a scuola dei bambini dei nido e delle scuole dell’infanzia,  un’autocertificazione dei genitori, senza dover poi presentare la documentazione ASL attestante l’avvenuta vaccinazione.

La legge Lorenzin, invece, prevede:

  • per le regioni senza Anagrafe Vaccinale, la possibilità di presentare l’autocertificazione (al momento dell’iscrizione) e poi la presentazione della documentazione ASL entro il 10 luglio;
  • per le regioni con Anagrafe Vaccinale, i genitori non presentano nulla al momento dell’iscrizione ma sono le scuole ad inviare gli elenchi degli iscritti alle ASL; queste poi restituiscono gli elenchi alle istituzioni scolastiche che invitano i genitori alla presentazione della documentazione, entro il 10 luglio.

Di Maio

Butta acqua sul fuoco delle polemiche il vicepremier Di Maio che, come riferisce “Il Sole 24Ore“, ha così affermato:

“Il nuovo anno inizierà in regime di decreto Lorenzin”, ossia solo se i genitori presentano le attestazioni dell’ASL i bambini potranno frequentare i nido e le scuole dell’infanzia.

Il discorso di Di Maio è semplice: sino a quando non ci sono disposizioni di legge che intervengono sulla Lorenzin, quest’ultima va rispettata.

Provvedimenti legislativi

Due, com’è noto, i provvedimenti legislativi che potrebbero superare (uno dei due la abroga) la legge n. 119/2017:

  1. emendamento al milleproroghe che rinvia al 2019/20 la sanzione del divieto di ingresso per i bambini dei nido e delle scuole dell’infanzia;
  2. DDL sull’obbligo vaccinale “flessibile”.

Ministro Grillo

La posizione espressa da Di Maio non è la medesima di quella del Ministro della Salute, Giulia Grillo, per la quale l’autocertificazione  “è stata adottata perché, in mancanza di un’anagrafe vaccinale nazionale, che la Lorenzin non ha fatto, non volevamo caricare di oneri ulteriori i cittadini”.

Vaccini, Grillo: “autocertificare non significa certificare il falso, perché altrimenti ti becchi sei mesi di carcere

fonte: https://www.orizzontescuola.it/vaccini-di-maio-inizio-anno-scolastico-con-legge-lorenzin-necessarie-le-certificazioni/



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