#noisiamopronti per le competenze specialistiche

Il noisiamopronti è un movimento di cultura, pensiero ed azione nato a Bologna tra gli infermieri e per gli infermieri.

Un movimento nato dal basso e con spontaneità che ha raccolto l’adesione di tanti colleghi in Italia e all’estero

L’hashtag nasce in un momento molto “basso” della storia della Sanità italiana. Un momento nel quale una certa parte ribadiva che gli infermieri dovessero arrestare la propria crescita professionale (link). Accadeva a novembre 2015. Al centro la questione dei protocolli infermieristici del 118.

La prima foto postata in rete

Nessuna strategia politica. Dalla prima foto pubblicata dal Collegio IPASVI di Bologna della collega Elisabetta Zaniboni che ha proposto l’hashtag, in un mese ne sono state raccolte oltre 600. Da Modica a Rovigo. Passando dall’Inghilterra al Mozambico. Tanti i colleghi Tsrm, Fisioterapisti e Ostetriche tra le foto. Infermieri e professionisti sanitari appassionati che dichiaravano di essere pronti. (link)

Dopo oltre 15 anni di crescita professionale, studi, master ed esperienze gli infermieri dichiaravano di essere pronti. Pronti per un’evoluzione professionale non più rinviabile. Pronti per lavorare in equipe. Pronti per cambiare il sistema. Pronti per rispondere ai bisogni del cittadino.

Sono due oggi i nodi da sciogliere: il richiamo, forte, per certi versi doloroso, sul demansionamento infermieristico e il richiamo altrettanto forte ed energico sullo sviluppo delle competenze specialistiche. Il movimento noisiamopronti rappresenta questa seconda istanza. Per noi non più rinviabile.

Crediamo fermamente nell’evoluzione di una professione che ha la necessità di liberarsi da briglie anacronistiche.

E questa necessità è duplice. Per i professionisti e per i cittadini.

Oggi abbiamo la possibilità di valorizzare il sistema “salute” sfruttando le competenze che tanti infermieri hanno faticosamente maturato in questi anni.

E questo vale per tutte le Professioni sanitarie. Dopo la prima fase, incentrata sui problemi dei protocolli infermieristici del 118 in Emilia Romagna, il movimento ha allargato la visione, mettendo al centro il tema delle competenze. Se un infermiere del 118 non può fare certe manovre, allora tutti gli altri contesti erano messi in dubbio.

Negli stessi giorni, il movimento è confluito in un gruppo Facebook (link) che conta oggi oltre 30mila iscritti. Con un imperativo: dare evidenza e sostegno ai tanti ruoli ed alle tante competenze sviluppate dagli infermieri nei vari contesti assistenziali.

A Bologna il primo #noisiamoprontiDay. 22 Novembre 2015

Una foto sotto il Nettuno, a Bologna, circa 200 infermieri pronti a ‘metterci la faccia’ per la campagna diventata virale sui social #noisiamopronti. È questa, in breve, la cronaca della giornata promossa dal Collegio Ipasvi di Bologna nel capoluogo emiliano per reagire “all’attacco, perché di attacco si tratta”, scandisce la presidente Maria Grazia Bedetti, del ruolo degli infermieri del 118. E per chiedere alle istituzioni, Regione in primis, di prendere una posizione definitiva.

22 Novembre 2105, Gli infermieri in Piazza a Bologna

 

 

A Frosinone il #NoisiamoprontiDay2. 7 Dicembre 2016

Il secondo incontro. Organizzato dal Collegio IPASVI di Frosinone. Oltre ai 400 presenti, tante le personalità del mondo infermieristico locale e nazionale. (foto)

Frosinone 7 Dicembre 2017 #NoisiamoprontiDay3

La location – Frosinone – indirettamente ha dimostrato che la scienza infermieristica vive e produce intellettualmente anche lontano dai grandi centri cittadini e ospedalieri. Un messaggio, questo, che in effetti è decisamente poco comune e al quale non siamo abituati. Ancor di più se pensiamo al riponderamento delle risorse del SSN, che negli ultimi anni ha manifestato una preferenza nel radunare servizi verso i grandi centri, rinunciando spesso a raggiungere la popolazione e costringendola, di fatto, a farsi raggiungere (link).

 

A Napoli il #noisiamoprontiDay3. 23 Giugno 2017

Dopo Frosinone, è stato il Collegio IPASVI di Napoli ad ospitare il #noisiamoprontiDay, giunto alla sua terza edizione (link).

 

 

Oltre 1000 persone presenti. Una giornata per manifestare di essere pronti al riconoscimento di un’evoluzione professionale non più rinviabile, pronti a sostenere il cambiamento di un sistema sempre più dinamico e complesso.

 

Un evento molto atteso per fare il punto sulle competenze specialistiche infermieristiche, per capire quale inquadramento contrattuale sia possibile e in che modo remunerarle. Tra i relatori Savero Proia Consulente Agenzia rappresentanza negoziale amministrazioni pubbliche (Aran), Annalisa Silvestro, Senatrice della Repubblica e membro della FNC IPASVI, Ciro Carbone Presidente IPASVI di Napoli. Diversi gli approfondimenti di infermieri esperti e specialisti a testimonianza del fatto che le competenze, in molti casi, vi sono già, sono di fatto agite.

 

 

A Napoli infine, durante il #noisiamoprontiDay, è stato danto l’annuncio della nascita dell’Associazione #noisiamopronti: il movimento nato sui social, definisce una struttura ben precisa.

Nella foto, al centro, Antonio Torella neo Presidente dell’Associazione #noisiamopronti annuncia la nascita dell’Associazione

 

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