Dal territorio

Triage affidato al medico? Rivoluzione – o involuzione al PS del Poma (Mantova)

 

MANTOVA.

Un medico fisso al triage, un nuovo ambulatorio per le consulenze specialistiche e porte chiuse per la sicurezza di pazienti e operatori. Entro fine anno, con sperimentazione a partire dal mese di ottobre, scatterà la nuova riorganizzazione del pronto soccorso del Carlo Poma per ridurre i tempi di permanenza dei pazienti in codice verde e giallo nella sala triage, la zona di smistamento dellutenza in base alla gravità”.

La notizia è stata pubblicata dalla Gazzetta di Mantova. I vertici dellAsst, – prosegue il giornale – insieme al primario del pronto soccorso, Mario Luppi, ai medici e agli infermieri del reparto di emergenza hanno deciso di attivare un nuovo percorso di valutazione complessiva e clinica del paziente che mira a ottimizzare i tempi di accoglienza e a migliorare la sicurezza di chi ogni giorno svolge la sua attività professionale nel reparto che per ovvi motivi registra laffluenza più elevata di tutto lospedale”.

Una vera e propria rivoluzioneevidenzia il giornale: Prima di tutto non si entrerà più dallattuale porta del pronto soccorso, quella piccola a fianco della camera calda dove arrivano le ambulanze, ma dallattuale uscita di sicurezza con maniglione antipanico della sala di attesa che si affaccia sul parcheggio.
Da lì si passerà nella sala triage, la cui apertura è azionata dagli infermieri, dove sarà installata una postazione fissa per il medico di turno”.

Leggi l’articolo completo:

http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2017/09/04/news/al-triage-il-medico-fisso-e-lo-specialista-1.15809272

 

https://www.flickr.com/photos/thomashawk/3185810838/

 

Leggendo l’articolo una domanda sorge spontanea: al di là dei risultati per i pazienti – tutti da verificare – possiamo parlare di rivoluzione anche per la professione infermieristica, oppure dobbiamo prendere atto di una evidente involuzione per gli infermieri triagisti?

In tutti i PS italiani il triage è affidato agli infermieri che ne assumono, con risultati oggettivamente positivi la responsabilità. Ma a Mantova no.

E allora ci chiediamo, ha preso una strana strada l’Azienda mantovana attribuendo, di fatto, la responsabilità di gestione del triage al medico oppure sono fuori strada tutte le altre aziende sanitarie?

La lettura dell’articolo lascia davvero basiti; soprattutto se si considera che la Direzione del SITRA (Servizio Infermieristico, Tecnico Riabilitativo, Assistenziale) dell’ospedale Poma, è affidata ad un Collega che oltre a ricoprire la funzione di Presidente di un Collegio Ipasvi é anche il tesoriere della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi.

Cosa dovrà succedere ancora perchè chi di dovere prenda posizione?

 

Redazione #noisiamopronti
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