Approfondimenti

Vademecum dell’Emergenza. Intervista a Paolo Formentini

Paolo Formentini

 

Paolo Formentini è un collega Infermiere specialista dell’Emergenza territoriale 118. Notevole il suo contributo a sostegno della crescita professionale. Recentemente ha pubblicato un interessante Vademecum rivolto ai professionisti impegnati nel 118.

Abbiamo deciso di intervistarlo.

Mi chiamo Paolo, sono un Infermiere di lungo corso (“esperto” se seguiamo le proposte attuali) che da oltre 20 anni lavora nel l’emergenza-urgenza.

Ho iniziato a operare “in strada” nel 1984, all’età di 16 anni nella vicina associazione di volontariato. Sono un Ex tecnico informatico che ha poi deciso di fare l’Infermiere come Professione. Ho aderito alla C.R.I. ove ho prestato attività di Volontario. Mi sono diplomato con una tesi di ricerca (il sistema P.R.N. 80) ed una tesi personale sulla qualità totale in ambito sanitario (una delle prime sull’argomento), durante i primi anni di introduzione del D.U. Appena diplomato ho fondato uno studio Professionale Associato, in seguito mi sono arruolato presso la Croce Rossa Militare e sono stato impiegato in vari ruoli. Ho lavorato quasi sempre nei sistemi di emergenza – urgenza, principalmente nei Servizi 118 e in Pronto Soccorso, anche se ho brevi trascorsi in sala operatoria (generale e di emergenza – urgenza) e psichiatria.

Ho anche fatto brevi stage all’estero: in Inghilterra e in Svizzera, sempre nei sistemi di emergenza pre ospedaliera.

Sono stato Istruttore qualificato IRC; SIMEUP, Istruttore di Guida sicura per veicoli di emergenza Istruttore qualificato per la formazione dei volontari del soccorso e sono inserito nell’albo dei collaboratori AGeNaS. Ho collaborato alla stesura del manuale dei volontari del soccorso dell’A.N.P.A.S. in diverse edizioni.

Negli ultimi anni ho creato il sito www.amicidel118.org e la relativa pagina facebook https://www.facebook.com/AmiciDel118/ che conta oltre 4300 iscritti del mondo dell’emergenza sanitaria. Ho interpretato e tradotto (con autorizzazione specifica), articoli e pubblicazioni scientifiche (disponibili su www.amicidel118.org). Attualmente opero in Provincia di Modena.

La questione 118 a Bologna. Quali risvolti?

Penso siano stati attuati provvedimenti eccessivi, soprattutto perché non dettati dalla prima ed unica regola valida nel mondo della sanità: l’Assistenza al Paziente, alla vita ed alla buona vita.

Affermare che per salvare la vita ai Pazienti sia necessario inserire centinaia di medici al posto di Infermieri laureati e qualificati in ogni ambulanza non è solo antieconomico e anacronistico, ma anche uno spreco! Tanto vale riattivare i piccoli pronto soccorso. Il filo logico è identico! Il fatto di colpire i presunti medici “traditori” dello categoria mi pare quanto di più medievale e oscurantista si possa fare. Si inducono stimati Professionisti a lasciare il loro incarico; si sanzionano con il massimo delle punizioni Medici che hanno, anche se in Italia, una visione moderna e avanzata (almeno al pari dei paesi ritenuti evoluti) del soccorso pre ospedaliero. Viene il sospetto che queste azioni, non siano fatte per aiutare il Paziente…ma altro.

Cosa dire di quegli stimati Medici e Infermieri che collaborano, con le loro Associazioni Specialistiche, ad elaborare protocolli e linee guida a livello mondiale? Sanzioniamo anche loro? E i farmaci e protocolli raccomandati a livello europeo/mondiale ? A me sembra che qualcosa non vada per il meglio…

Come le sembra la risposta del movimento #noisiamopronti

Ci voleva. Assolutamente. Penso non sia stato facile, non è mai facile dal nostro punto di vista l’agire al di fuori di certe mentalità e abitudini, ma si è arrivati ad un punto di rottura. Gli Infermieri sono Professionisti Laureati e capaci, sono Professionisti AUTONOMI oltre che collaboratori, e la loro collaborazione non è certo quella di riordinare letti o effettuare pulizia e assistenza di base, certo collaborano anche a quest’ultima, ma in altri termini. E’ ora di prendersi il giusto riconoscimento e l’iniziativa #noisiamopronti è una idea funzionale, utile ed in grado di cominciare a cambiare le cose.

E’ capitata nel momento giusto, tra l’inerzia del professionista “ancella” e l’abilità dei piani assistenziali e di diagnosi Infermieristica del moderno Infermiere. Mi auguro che questo freni l’emorragia di tanti giovani colleghi che pur di lavorare in maniera dignitosa scelgono, non a torto (per ora), di lavorare ove le loro competenze sono riconosciute…ovvero all’estero.

22 Novembre 2105, Gli infermieri in Piazza a Bologna

 

Mi lasci aggiungere una cosa, #noisiamopronti non può cambiare la testa ai professionisti da mansionario, né alla gente che pensa che i farmaci siano chiusi a chiave e la chiave sia in mano al medico (l’ho letto veramente!), ma può fare proposte concrete e utili: innanzi tutto cominciare a far valere una “cultura Infermieristica; poi può proporre un’organizzazione diversa, con gli OSS (o OSSSS) delegati alle tante mansioni di base e che ormai sono a carico dell’Infermiere solo da un punto di vista di diagnosi Infermieristica…una riqualificazione importante, per gli Infermieri e per gli OSSS.

Una sinergia autonoma e collaborativa con la figura medica; un RISPARMIO notevolissimo e possibile per il nostro sistema sanitario nazionale ed una efficacia maggiore per la cura e l’assistenza del Paziente. Spero veramente che con #noisiamopronti lo studio medico divenga studio medico-infermieristico: cura e assistenza ai massimi livelli!

Vademecum, spiega cos’è e come strutturato

Il mio vademecum (link) è nato come progetto dopo lo stage fatto a tre valli soccorso in Svizzera (grazie ragazzi!). Quando son stato lì ho toccato con mano una organizzazione completamente diversa (e risale a 15 anni or sono!). Allora vi era l’Infermiere specializzato, l’infermiere non specializzato e il volontario qualificato all’interno del mezzo di soccorso 144. Tra i loro strumenti vi era un piccolo libretto coi protocolli ed i dosaggi dei farmaci che potevano utilizzare. Al ritorno ho proposto lo stesso strumento, ma aimè, ho dovuto aspettare qualche anno e la possibilità di auto pubblicarlo.

Il Vademecum per gli operatori di emergenza extraospedaliera e di pronto soccorso

 

l vademecum è uno strumento che vuole essere di consultazione rapida. È stato fatto in versione elettronica (pdf e kindle, in futuro anche epub) per essere portato comodamente nello smartphone. Naturalmente si può anche stampare.

La sua struttura è cambiata, ogni anno cerco di revisionarlo e siamo all’ottavo anno, di edizione in edizione è sempre stato migliorato. Attualmente è diviso con una prima sezione che descrive i protocolli IRC/ERC e protocolli /indicazioni /score non classificabili altrimenti; poi vi sono le varie aree:

  • INTOSSICAZIONI
  • TRIAGE
  • SISTEMA RESPIRATORIO
  • EMERGENZE OSTETRICHE/GINECOLOGICHE
  • EMERGENZE PEDIATRICHE
  • TRAUMI
  • USTIONI
  • SISTEMA NEUROLOGICO
  • SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO
  • ECG AREA
  • INTOSSICAZIONI/ANTIDOTI
  • RIFERIMENTI DI SICUREZZA

Insomma, uno strumento estremamente pratico, non proprio da “laici”, ma comunque utile nella consultazione rapida da parte del professionista.

Alcuni score, mi rendo conto, sono ridondati, ad es. gli score sulla Embolia Polmonare comprendono 4 score differenti, così come quelli di valutazione del Paziente traumatico; non è stato fatto per confondere, quanto per suggerire che vi sono anche ALTRI strumenti. Ad es. al glasgow score, può essere preferibile uno score più adatto ai tempi e alle moderne tecniche di soccorso.

Alcuni algoritmi / score poi, sono originali (e purtroppo non validati, mi piacerebbe far ricerca su quanto propongo) ad es. quello dell’applicazione dell’asse spinale (proposto, riveduto e corretto da vari anni), quello sul KED etc…. ed infine alcuni acronimi mnemonici sono presenti per facilitare le valutazioni del Paziente, lo so, non sono belli come gli acronimi Americani…ma da bravi latini siamo più poetici (si veda “S.U. E. V.I.S.P.A.” per la valutazione della puerpera 😉 )

A breve il vademecum diverrà altro, più moderno e a passo coi tempi, in ogni caso #noisiamopronti ad ottobre con la nuova edizione (la 8) ; c’è un pensiero a fare un lavoro sulla semeiotica infermieristica in emergenza e ancora qualcosa di divulgativo da terminare; certo il tempo che rimane non è molto (da bravo turnista con famiglia), ma la passione trascina… Il fatto di avere strumenti e associazioni come #noisiamopronti, nurse24, un collegio come quello di Bologna, Professionisti come il Dr Fioritti, il Dr Coniglio, il Dr Gordini ed altri (mi scusino coloro che non cito) sono uno sprone per proseguire al meglio.

Il vademecum di emergenza è liberamente scaricabile in formato .pdf dal sito www.amicidel118.org e la pagina facebook ove pubblico man mano nuovi algoritmi, protocolli, acronimi è https://www.facebook.com/AmiciDel118/.

 

Ringraziamo Paolo per l’intervista.

 

La Redazione

 

Redazione #noisiamopronti
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